Data inserimento o ultima modifica:
01 settembre 2018

Diari lastrigiani Carlo Nannetti, Sindaco di Lastra a Signa (2004-2014). Relazione illustrativa

Sviluppo e gestione del territorio “...sempre più a misura d'uomo”


Pianificazione comunale


Il Comune ha approvato nell’estate del 2008 il Regolamento urbanistico che, attuando le linee direttrici del Piano strutturale, è conseguente e compatibile con le scelte da questo formalizzate e soddisfa le esigenze del territorio, senza impegnare suolo non urbanizzato.

Successivamente si è adottata una specifica variante, per ridurre altezza e indice di fabbricabilità nelle aree collinari.


Nel corso del mandato il Piano strutturale ha subito variazioni di adeguamento a pianificazioni di livello sovracomunale:
Piano di assetto idrogeologico dell’Arno, bretella autostradale Lastra a Signa - Prato e impianto della rete metano Snam.

A fine 2013 il Comune ha adottato la prima variante generale al Piano strutturale.

Rimasti sostanzialmente invariati rispetto al precedente piano gli obiettivi programmatici, si è però proceduto ad adeguare lo strumento alle più recenti normative di salvaguardia territoriale, emanate dalla Regione Toscana e dall’autorità di bacino dell’Arno, tenendo conto al tempo stesso dell’incremento demografico, più alto rispetto alle precedenti previsioni.

Obiettivo cardine di questa variante generale al Piano strutturale è quello di confermare la volontà dell’Amministrazione comunale di non prevedere ulteriore consumo di suolo al di fuori delle aree già urbanizzate, in accordo anche con le proposte di “Percorso comune”.

La pianificazione urbana si sviluppa su due versanti:
opere pubbliche e edilizia privata

Opere pubbliche


Su questo versante il lavoro si è concretizzato, oltre che negli interventi di manutenzione ordinaria e riqualificazione del patrimonio pubblico, in particolar modo nella progettazione o nel coordinamento dei lavori su alcuni obiettivi strategici dell’Amministrazione comunale:
Sportello unificato al cittadino e altre strutture scolastiche; museo “Enrico Caruso”, Piazza Garibaldi, Parco fluviale “Di là d’Arno”, variante a via Livornese.


Edilizia privata


Due sono stati i momenti salienti in materia di innovazione.

Da un lato, l’approvazione della variante al Regolamento edilizio comunale per la semplificazione delle Scia e in materia di sicurezza.

Dall’altro, l’adesione del Comune di Lastra a Signa (capofila) al protocollo “iMateria”, con cui si uniformano, nei vari Dati relativi ai titolari della SCIA:
Versione 12 febbraio 20113 - pag 1

Comuni, le modalità per l’invio telematico delle pratiche in materia edilizia.

Pratiche che, d’altra parte, perdurante la crisi economica, hanno fatto registrare una vertiginosa caduta di numero, con conseguente sostanziale riduzione dei tempi di risposta.

Se nel 2009 erano necessari mediamente 125 giorni per ottenere un permesso di costruire, nel 2013 il tempo medio necessario è sceso a 59 giorni, nonostante che, nello stesso periodo, si sia registrato un significativo incremento della normativa nazionale e regionale.

Si è inoltre adottato il Regolamento in materia di agevolazioni per il risanamento delle facciate storiche.





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