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La tradizioni popolari di Santo Stefano a Calcinaia. Alessandro De Gubernatis, Lastra a Signa (1894)

Baston crocchia


 
 
 
 

Baston crocchia Tradizioni popolari di Santo Stefano a Calcinaia novelline De Gubernatis Lastra a Signa Un padre aveva tre figliui a il prini rii es i a rei oar fortuna e trova per via un vecchino: gli era Ges in persona che gli si fa cnmpagno Sta cedendo di non avere nessun lieto incontro si perde d animo e vuol tornare a casa Allora Ges gli regala un tavolino a tre piedi cui basta dire: par‚cchiati ! Il no 1lator tosano cantava qui payon Dal Ranco ville all osteria e dalla contentezza Don si tiene ch ei nou iscopra il segreto ch egli ha La notte il tavolino gli viene scambiato dall oste ci torna a casa e si vanta i fratelli del miracolo ch egli ha portato con s8 ma alla prova gli con vien pigliarsi in pace la berle che i fratelli gli danno Parte alla volta sua anche il secondo de fratelli ed ancor esso in contra il vecchino Ges che gli si accompagna Ton trovando tuttavia da far fortuna con Ges dice il giovine ch ei vuol tornare a casa e Ges gli regala una pecora marcia che ha la virt di versare per le parti deretane luigi d oro :Na ar rivaw alla stessa (isteria ove il maggior fratello era capitato al malaccorto scappa detto del prodigioso animale ch e¡ porta con s e la notte la pecora marcia gli vien scambiata ei torna a casa ed burlato anche lui mentre s attendeva es sere portato in trionfo Parte il minor fratello e trova an eb esso Gesti e si accompagnano insieme ma viene il tempo in cui il ciovine vuole andarsene perch ei non trova a far for tuna e Ges gli lascia per ricordo un bastone cui basta dire: baston mncc/ria ed ei si mette a bastonare per ogni verso e resta peroh ei cessi dalle bastonature Per via et ne vuol far li prova sopra tre ricchi signori: e la prova gli riesce C41RI bene che i tre signori purch ei comandi ai oa tone ut cessare gli lasciano quanto essi hanno Arrivato all osteria medesima ov erano capitati i suoi due fratelli ei dice al ba stone: bast^ crocchia e il bastone a bastonare senza piet… e misericordia l oste ed i Buoi 1A cesserebbe se l oste non d arfrotIasso rendere il tavolino a tre piedi che ai parecchia da s e la pecora marcia che ha quella virt che abbiamo dotto di sopra o il giovine ritorna a casa pieno di ricchezza e di contento 1 la rseooye ad soggiunge ohe sol bvtoae Il g nadae tutti i parenti fh padrone di tutto Ace un bel castello divent un gnu principe e or une bella orlndoeaw L eroe di questa steeea novellina e chiamato sella tradizione qemomese weanmaa reara paura e (vera r myroreri ma in cm della jrewa awe a vi ai trova f asino Invece di orti vi si trova Il dlnvoln



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