Circolo ARCI, Pista la Cascine in Lastra a Signa, (foto 2019)
Circolo ARCI, Pista la Cascine in Lastra a Signa, (foto 2019)
Circolo ARCI, Pista la Cascine in Lastra a Signa, (foto 2019)
Pionieri
Pionieri
Pionieri
Carnevale a Lastra a Signa, zona La Posta (1955 circa)
Carnevale a Lastra a Signa, zona La Posta (1955 circa)
Carnevale a Lastra a Signa, zona La Posta (1955 circa)
Carnevale a Lastra a Signa (1955 circa)
Carnevale a Lastra a Signa (1955 circa)
Carnevale a Lastra a Signa (1955 circa)
Colonie estive al bosco dei Cerreti, in Lastra a Signa (1955 circa)
Colonie estive al bosco dei Cerreti, in Lastra a Signa (1955 circa)
Colonie estive al bosco dei Cerreti, in Lastra a Signa (1955 circa)
Corteo popolare in occasione del Primo Maggio. Lastra a Signa (1955 circa)
Corteo popolare in occasione del Primo Maggio. Lastra a Signa (1955 circa)
Corteo popolare in occasione del Primo Maggio. Lastra a Signa (1955 circa)
Diari lastrigiani Dicevamo dei circoli...     I Circoli di Lastra a Signa

Fondazione circolo Pista le Cascine 65° Anniversario


Sono oramai trascorsi 65 anni da quando è stata messa la prima pietra.

O meglio il primo legno per fondare il circolo Pista le Cascine, allora un piccolo edificio di quel materiale.

Area verde le vecchie Cascine, nelle immediate vicinanze del centro storico, dove i platani arrivavano sino al viuzzo di piazza del Comune e via del Prato.

Bello, arioso e fresco, vi si poteva sostare tranquilli durante le estati afose.

Che rallegrasse un poco la vita di quei tempi…

Correva l’anno 1946, si viveva alla giornata, eravamo scalzi e ignudi.

La guerra era ancora nella mente della gente, la ricostruzione di là da venire.

Io che scrivo, avevo allora 3 anni; quello che riporto è il frutto di racconti registrati nella mia mente, e successivamente confrontati con persone che ebbero parte diretta in quegli avvenimenti.

(Naturalmente mi rendo conto che questo scritto avrebbe bisogno di ulteriori notizie, che spero possano essere integrate da qualche lettore meglio informato.)

L’assetto di Lastra era allora completamente diverso da oggi.

Via Gora (Corso Manzoni) nel centro storico, lo ricordo ancora per il 1 Maggio con le bandiere rosse esposte alle finestre, che davano a quella via un tono di luce ed allegria.

E ancora le Merci, (via XXIV maggio) via A. Diaz, via G. Matteotti, (via del dollaro) dove sostarono a lungo i carri armati alleati dell’ottava armata del Generale Alexander, riparati da una fila di piante di Ligustro che adornavano il viale. (Barberino)

Più oltre verso la zona che attualmente prende il nome di Corea, campi coltivati, (gli Ulivini) con qualche piccolo agglomerato di case come Tripetetolo e Stagno.

Dove oggi passa la ferrovia, in direzione riva d’Arno, “l’Albereta”, una folta coltivazione di pioppi, oltre la quale si giungeva alla “correntina”, sulla sponda del fiume.

Qui i Lastrigiani andavano a prender il sole e fare il bagno, in quanto vi era una larga “spiaggia” con acque basse.

Un po’ di storia associativa dei luoghi di aggregazione della sinistra.

A Ponte a Signa vi erano i Sindacati, costruiti con un prelievo coercitivo sugli stipendi dei lavoratori, ordinato dal gerarca fascista Carlo Sestini.

Dopo la liberazione, i Sindacati vennero occupati da un comitato che costituì un circolo ricreativo associato all’ENAL, comprandolo dallo stato; divenne poi circolo A.R.C.I.

A Santa Lucia si riprese il primitivo Sodalizio di Società di Mutuo Soccorso, così come a Calcinaia.

Qui, era stato addirittura sul finire del 1800, Angelo De Gubernatis, a creare questa società.

A Porto di Mezzo invece, i locali dell’attuale circolo, incendiato e saccheggiato nel 1921, erano di proprietà della cooperativa di consumo, poi confiscata dal regime.

Dopo la Liberazione si costituì di nuovo lo spaccio di consumo, con accanto il circolo ricreativo. Una targa marmorea ricorda l’evento.

E ancora, il circolo di Sant’Ilario, che non chiuse mai…

Opera dell’ingegnere Pirro Nenciolini, su commissione del Parroco della frazione, divenne nel 1945 associato ENAL, e successivamente A.R.C.I e U.I.S.P.

Anche il “Circolone”, l’attuale sede dei Carabinieri in via D. Alighieri,( un tempo via G. Carducci) fu confiscato dal partito nazionale fascista che ne fece la sua sede locale (Casa del Fascio).

Parte delle quote societarie furono “donate” altre prese coercitivamente dai fascisti.

Dopo la liberazione, i tentativi di recuperare il circolo all’antica funzione, non ebbero successo.

Le quote societarie dei privati, non furono sufficienti
a riscattare la struttura.

Infine la Sarzana, prima del fascismo Sociètà Musicale Rossini.

Partì da lì la spedizione locale fascista che voleva contribuire a punire la città di Sarzana.

Come gli zufoli di montagna, andarono per zufolare e tornarono zufolati.

I cittadini di Lastra “appiopparono” per scherno il soprannome di Sarzana, che rimane tutt’ oggi.

Successivamente divenne sotto il regime sede di un improbabile scuola, successivamente fu sede della Gioventù Italiana del Littorio. (GIL)

Dopo la Liberazione, l’edificio fu occupato dal Comitato di Liberazione locale, e successivamente divenne sede di una cellula del P.C.I. a nome Antonio Gramsci.

Infine passò alla Società Sportiva Ciclistica Lastrense col nome circolo Bianco Rosso, e nel 1967 divenne Pro Lastra, dedicata al tenore Errico Caruso

Ricordo per inciso, che il fascismo si era annesso tutti i luoghi di svago dei cittadini di Lastra, pubblici o privati che fossero.

Gli stessi, dopo la liberazione, caddero sotto un decreto governativo che confiscò i beni del partito nazionale fascista.

I circoli finirono in questo ingranaggio; i nostri dirigenti di allora…intuirono come sarebbe finita questa storia… e cominciarono a pensare dove riunire la nostra gente.

Questo ci riporta a riprendere il racconto relativo al circolo Le Cascine, in questo suo 65° dalla fondazione.

Con la chiusura del Circolone, si era acuita la necessita di consolidare quella stanzetta in legno, come in precedenza accennato.

Su concessione del comune, nel punto dove oggi c’è l’ingresso, si avviò una costruzione in muratura che nel tempo ha raggiunto le dimensioni attuali.

Negli anni vi furono fatte, a partire dal 1949, le prime feste dell’Unità.

Dalle Cascine partiva anche il corso mascherato di Carnevale, che per molti anni attrasse pubblico da tutta la provincia, affittando i carri da Viareggio.

I più piccoli, perché i grandi per le loro dimensioni…non sarebbero passati da Via del Prato,

Venivano immagazzinati in un capannone dove oggi c’è l’officina dei fratelli Pennella.

Un locale quindi, dove si praticavano iniziative popolari, cultura e divertimento.

Voglio ricordare quei compagni che vi lavorarono:

Mauro Marzocchini primo barista, Guercini Giuseppe detto sciarpa rossa, primo presidente del circolo, ma specialmente ricordare chi fisicamente la costruì:
Gheri Remo (il Cena), Sorri Gino, Mori Ugo, Guerrazzi Enrico.

Soci Fondatori
Giovannoni Enzo
Manetti Sanzio
Manetti Giorgio

Socio fondatore della A.S. Lastrigiana Calcio
nata in questa casa del popolo nel 1964
Talli Alfio

Seguono molti altri di cui non ho ricordo, che diedero il loro contributo al buon esito di questo locale.


PRESIDENTI DELLA C.D.P. circolo pista le Cascine al
2011

Guercini Giuseppe
Novelli Gilberto
Bagagli Guido
Terreni Franco
Franciolini Francesco
Del Corona Lanfranco
Franco Angelo

Anche molte donne hanno dato il loro contributo a questa storia.

Non ho nominativi completi, ricordo il nome solo di alcune, e mi dispiace.
Furono loro ad esempio, che organizzarono le Colonie dei Cerreti: Valeria, Annamaria, Rina, la signora Cipolleschi, e tante altre…

Quando Le Cascine nacquero, erano associate a l’ENAL (ente nazionale assistenza lavoratori).

Dopo diversi anni si costituirono le associazioni specifiche che conosciamo oggi: ARCI, UISP, ACLI, ecc.

Il corso della storia dei nostri circoli aveva ritrovato il suo giusto cammino, nato agli albori dell’unità d’Italia con le società di mutuo soccorso, i sindacati, le cooperative.

Parlare di questo, significa ricordare la nostra storia, nata dal sacrificio di tanti uomini e donne, che speravano e sperano, che credevano e credono, in un futuro migliore.

Franco Terreni, 2011

Circolo ARCI, Pista la Cascine in Lastra a Signa, (foto 2019)
Circolo ARCI, Pista la Cascine in Lastra a Signa, (foto 2019)
Circolo ARCI, Pista la Cascine in Lastra a Signa, (foto 2019)
Pionieri
Pionieri
Pionieri
Carnevale a Lastra a Signa, zona La Posta (1955 circa)
Carnevale a Lastra a Signa, zona La Posta (1955 circa)
Carnevale a Lastra a Signa, zona La Posta (1955 circa)
Carnevale a Lastra a Signa (1955 circa)
Carnevale a Lastra a Signa (1955 circa)
Carnevale a Lastra a Signa (1955 circa)
Colonie estive al bosco dei Cerreti, in Lastra a Signa (1955 circa)
Colonie estive al bosco dei Cerreti, in Lastra a Signa (1955 circa)
Colonie estive al bosco dei Cerreti, in Lastra a Signa (1955 circa)
Corteo popolare in occasione del Primo Maggio. Lastra a Signa (1955 circa)
Corteo popolare in occasione del Primo Maggio. Lastra a Signa (1955 circa)
Corteo popolare in occasione del Primo Maggio. Lastra a Signa (1955 circa)


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