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G.Simoncini - Storia di Lastra a Signa

Da fine ottocento alla I guerra mondiale

L’ampliamento dei mercati e della domanda, insieme al progresso scientifico e tecnologico, tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo danno nuovo impulso al capitalismo industriale.


Si determina così un aumento della base produttiva, e presupposti di sviluppo in ogni attività.


Nella zona Lastrigiana sorgono le prime fabbriche legate alla produzione delle paglie, e si espandono settori lavorativi come Cotto, Legno, Tessile e Ferro.


Nel 1867 viene redatto dal comune di Lastra un regolamento sulle scuole comunali.

Vi s' insegna a leggere, scrivere, ed i primi elementi di grammatica, oltre al sistema di pesi e misure e le prime operazioni dell'aritmetica. (Lezioni al mattino e pomeridiane per i ragazzi, serali e domenicali per gli adulti.)

Una volta alla settimana veniva insegnato il catechismo.

Nei trasporti si inaugura nel 1881 la linea di Tranwais Firenze-Ponte a Signa, e nel 1911 nasce il periodico settimanale socialista "La Riscossa", (dal 1907 i socialisti reggono il Comune) che sarà pubblicato sino al 1915, anno dell'entrata in guerra dell'Italia.


Nel 1912 compare a Lastra l’illuminazione elettrica ed entra in funzione un apparecchio telefonico interurbano.
(Posto pubblico presso l’ufficio postale)

Va ricordato anche la comparsa di nuove associazioni, la costruzione del Cimitero della Misericordia, e il trasferimento del Comune in quella che è la sede attuale.


Fatti e circostanze di rilevanza diversa, ma che testimoniano di una società in evoluzione.

Si avvicina tuttavia quella "grande guerra", destinata a rimettere in discussione certezze vecchie e nuove, a proporre nuovi scenari.

Gli avvenimenti che verranno sono nella memoria del nostro tempo, e ci fermiamo qui.

G.S.
 

Festa del primo maggio 1908
Soldati durante la prima guerra mondiale. Terzo
Lastra, le Mura (XV sec)
Foto 2004

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